Inviato da Marco Brenna il Gio, 09/05/2019 - 23:00

Molto spesso mi capita di lavorare più velocemente semplicemente aprendo file PHP con un buon editor (Vim nel mio caso) e modificarli al volo piuttosto che attendere l'apertura di un IDE. Quando però il gioco si fa duro ed esigenze di profiling o debugging sono di maggior rilevanza rispetto alla scrittura del codice, un IDE è sicuramente la scelta migliore.

Ecco perchè volevo consigliare, a chi leggerà questa pagina, di usare PhpStorm. L'uso di un IDE, permette di andare a scovare problemi della webapp o del sito che si sta sviluppando senza dover riempire il codice di var_dump e altre oscenità.

Grazie ai breakpoint (uno strumento che chi programma conosce bene), è possibile interrompere nel punto desiderato l'esecuzione dello script per vedere il valore di variabili e oggetti con una pratica interfaccia. Grazie a Xdebug inoltre, è possibile vedere tutte le chiamate a funzione che, in cascata, hanno portato ad un certo punto del programma.

So che sto scrivendo banalità per molti programmatori ma in tanti nella rete che magari si avvicinano per la prima volta al mondo della programmazione, spesso sono a caccia proprio di queste informazioni per poter iniziare.

La creazione di un comodo e accogliente ambiente di sviluppo, richiede molto spesso del tempo e, a volte, si scopre l'utilità di certe configurazioni solo nel lungo periodo.

Tornando all'ambiente di sviluppo, quello che consiglio è il seguente:

  • PhpStorm
  • IdeaVim plugin (per chi come me è abituato alla praticità di Vim e vorrebbe integrare i comandi Vim all'interno dell'IDE)
  • Xdebug come supporto lato server e strumento di debugging

Perchè consiglio PhpPStorm?

E' molto semplice: richiede pochissima configurazione, per mettere in funzione il debugger esistono comodissime estensioni per il browser e, dopo l'installazione di Xdebug, funziona quasi al volo.
L'accesso ai database MySql avviene direttamente dall'IDE in una apposita sezione senza dover continuamente passare attraverso strumenti esterni e fornendo così una pratica alternativa a phpMyAdmin.
Oltre a questo sono disponibili numerosissimi plugin per integrare funzionalità di numerosissimi linguaggi, framework e CMS come AngularJs, Drupal o Wordpress per esempio.

Qualche anno fa utilizzavo Eclipse PDT ma dopo essere letteralmente impazzito per configurarlo a dovere, aver constatato una netta lentezza e continui crash ho deciso di cercare valide alternative e finalmente ho trovato l'IDE che fa per me.

Non sono solo io ad aver fatto questo passaggio: qualche anno fa, anche Google per lo sviluppo di Android è passato da Eclipse a IntelliJ sotto il nome di "Android Studio" (versione per Java di PhpStorm, sempre della stessa azienda Jet Brains).

L'unico contro di PhpStorm è il fatto di non essere gratuito. I prezzi in ogni caso sono decisamente accessibili (89.00€ ad oggi per uso individuale); creando un sito web vetrina vi sarete più che ampliamente ripagati il software. Una volta acquistato inoltre, potrete ignorare il pagamento annuale se vorrete rimanere alla stessa versione dell'IDE evitando gli aggiornamenti che annualmente arricchiscono il prodotto di nuove funzionalità.

Se volete condividere la vostra configurazione/IDE per programmare in PHP o non siete d'accordo con il mio parere, i commenti sono aperti! Dite la vostra!

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